Un errore frequente nella pianificazione del digital marketing è trattare Google Ads e Meta Ads come canali in competizione tra loro, scegliendo l'uno o l'altro in base al budget disponibile. In realtà, i due sistemi intercettano l'utente in momenti diversi del suo percorso di acquisto e, usati insieme, si potenziano a vicenda.
Google Ads permette di intercettare gli utenti in ogni fase del percorso di acquisto. Le campagne sulla Rete di Ricerca agiscono principalmente sulla domanda consapevole, mostrando l’annuncio nel momento esatto in cui una persona cerca un prodotto o un servizio specifico.
Le campagne Display, Shopping e Demand Gen ampliano la visibilità e stimolano l’interesse anche prima della ricerca, attraverso annunci visuali diffusi su siti e app, YouTube, Discover e Gmail. Le campagne Performance Max, invece, utilizzano l’intelligenza artificiale di Google per ottimizzare la pubblicazione su tutti i principali canali — Ricerca, Shopping, Display, YouTube, Discover, Gmail e Maps — concentrando gli investimenti sulle opportunità con maggiore probabilità di generare conversioni.
Una strategia integrata consente così di accompagnare l’utente dalla scoperta del brand fino all’acquisto o alla richiesta di contatto, combinando visibilità, interesse e risultati misurabili.
Meta Ads, al contrario, lavora sulla domanda latente: raggiunge utenti che non stanno cercando attivamente ma che, per caratteristiche demografiche, interessi e comportamenti, sono potenzialmente interessati all'offerta. Facebook e Instagram permettono di costruire notorietà del brand, generare interesse e alimentare il funnel nelle fasi più alte, rendendo poi più efficaci — e meno costose — le campagne di conversione su Google.
Infosoft gestisce entrambe le piattaforme in modo integrato, sincronizzando messaggi, creatività e budget per costruire un ecosistema pubblicitario coerente che segue l'utente lungo tutto il funnel.