La digitalizzazione,
a fondo perduto.
Ogni anno le Camere di Commercio, le Regioni e altri enti preposti mettono a disposizione voucher digitali e contributi a fondo perduto per digitalizzare l'impresa. Ci occupiamo di tutto noi, e per i nostri clienti la pratica è gratuita.
Per voi la pratica
è gratuita.
Zero pensieri, solo opportunità
Nessun costo pratica
Verifichiamo il bando, predisponiamo la domanda e seguiamo l’intero iter senza applicare costi aggiuntivi per la gestione della pratica. Nessuna parcella separata, nessuna spesa imprevista..
Pensiamo noi a tutto
Dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale: gestiamo ogni fase. Non dovrete interpretare procedure complesse, rincorrere portali o monitorare le scadenze. .
Voi pensate al progetto
Il vostro tempo resta dedicato a ciò che volete realizzare. Non dovrete preoccuparvi di moduli, documentazione, firme digitali, comunicazioni con l’ente e adempimenti burocratici: ci pensiamo noi.
Tra le diverse agevolazioni a fondo perduto dedicate alla digitalizzazione delle imprese rientrano anche i Voucher Digitali promossi dalle Camere di Commercio in tutta Italia. Si tratta di contributi destinati a sostenere investimenti in siti web, e-commerce, software, sistemi gestionali, cybersecurity, cloud, intelligenza artificiale e altre tecnologie digitali.
Essendo contributi a fondo perduto, non prevedono restituzione, rate o interessi: una parte consistente dell’investimento viene coperta dall’ente, riducendo in modo sensibile il costo effettivamente sostenuto dall’impresa.
Molti di questi bandi vengono assegnati con procedura a sportello e dispongono di risorse limitate. Questo significa che, una volta aperta la finestra per la presentazione delle domande, i fondi possono esaurirsi rapidamente. Avere i requisiti, da solo, non basta: è fondamentale arrivare preparati, con il progetto definito e la documentazione già pronta.
Per questo monitoriamo le opportunità disponibili, individuiamo quelle più adatte al vostro progetto e vi avvisiamo quando è il momento di procedere, predisponendo in anticipo la pratica e seguendone ogni fase.
Questi bandi finanziano esattamente ciò che realizziamo ogni giorno: siti web, e-commerce, software gestionali e progetti di digitalizzazione dei processi. Per questo, con INFOSOFT, la pratica di contributo e lo sviluppo del progetto non sono due attività separate, ma parti dello stesso percorso.
Spesso la domanda viene predisposta da un consulente e il progetto affidato successivamente a un altro fornitore. Quando documentazione, preventivi e attività realizzate non coincidono, a dover gestire il problema è il cliente.
Con noi, invece, chi imposta la pratica e chi realizza il progetto appartiene alla stessa struttura. Ciò che viene descritto e presentato all’ente corrisponde a ciò che sarà effettivamente sviluppato, consegnato e rendicontato.
È questa integrazione che ci permette di seguire l’intero processo con maggiore coerenza e di non applicare costi separati per la gestione della pratica.
Vi avvisiamo
Monitoriamo costantemente l’apertura dei voucher, di bandi sulla digitalizzazione e altre eventuali opportunità disponibili, individuando quelle più adatte alla vostra impresa. Prima di procedere verifichiamo requisiti e possibilità concrete di accesso al contributo.
Prepariamo la domanda
Definiamo il progetto, predisponiamo il preventivo e raccogliamo la documentazione necessaria prima dell’apertura dello sportello. In questo modo, quando il bando diventa operativo, la domanda può essere presentata tempestivamente, senza perdere tempo prezioso.
Realizziamo il progetto
Sviluppiamo direttamente ciò che è stato finanziato: sito web, e-commerce, software gestionale o progetto di digitalizzazione. Le attività vengono realizzate nel rispetto di quanto dichiarato nella domanda, delle tempistiche previste e delle condizioni stabilite dal bando.
Rendicontiamo
Seguiamo anche la fase conclusiva, quella che consente di ottenere concretamente il contributo. Predisponiamo documenti, giustificativi e comunicazioni richieste dall’ente, gestendo eventuali integrazioni fino alla conclusione della pratica e all’erogazione del contributo.
Il prossimo bando
non aspetta.
I bandi con contributi a fondo perduto si chiudono quando le risorse disponibili si esauriscono, spesso in tempi molto brevi. Farsi trovare pronti, con requisiti verificati, progetto definito e documentazione già predisposta, è metà del lavoro. La verifica preliminare e la gestione della pratica non hanno costi.
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