Il contesto
Piani degli Alpaca è l'allevamento di alpaca più grande d'Italia, fondato da Michele, imprenditore con una visione chiara: trasformare un allevamento specializzato in una destinazione esperienziale aperta al pubblico. L'attività propone visite guidate, passeggiate con gli alpaca e attività a contatto con gli animali, rivolgendosi a famiglie, scuole e turisti in cerca di esperienze fuori dall'ordinario. Un mercato di nicchia, ma con una domanda latente significativa e ancora poco presidiata dai competitor digitali.
La sfida
Nella fase di lancio, il problema principale era la scarsa notorietà del brand: gli utenti non cercavano direttamente "Piani degli Alpaca", semplicemente perché non sapevano che esistesse. Allo stesso tempo, una quota di domanda consapevole — persone che cercavano esperienze con alpaca, fattorie didattiche o agriturismi insoliti — rischiava di disperdersi verso competitor o di non trovare risposta online.
La sfida era duplice: costruire notorietà da zero e, in parallelo, intercettare la domanda esistente per convertirla in prenotazioni concrete. Il tutto con un budget contenuto, tipico di una realtà imprenditoriale in fase di avvio.
La soluzione
Infosoft ha progettato una strategia Google Ads articolata su tre livelli complementari, ciascuno con un obiettivo preciso all'interno del funnel.
1. Campagna Branded sulla Rete di Ricerca
Il primo intervento ha riguardato la protezione del brand: una campagna dedicata alle query che includono il nome "Piani degli Alpaca" garantisce che ogni utente già consapevole — raggiunto magari tramite passaparola o social — atterri direttamente sul sito ufficiale, senza rischiare di essere intercettato da annunci concorrenti.
2. Campagne Non-Brand sulla Rete di Ricerca
Il cuore della strategia ha puntato sull'intercettazione della domanda latente. Attraverso un'analisi delle query più rilevanti — "passeggiate con alpaca", "fattoria didattica alpaca", "esperienze con animali [regione]", "agriturismo insolito" — sono stati costruiti gruppi di annunci segmentati per intento di ricerca. Ogni annuncio rimandava a una landing page coerente con la query, riducendo la dispersione e aumentando il tasso di conversione.
3. Campagna Display per interessi
Per ampliare la brand awareness oltre la domanda attiva, è stata attivata una campagna sulla Rete Display di Google, segmentata per interessi affini: amanti degli animali, famiglie con bambini, appassionati di turismo rurale ed esperienziale. Creatività visive con gli alpaca protagonisti hanno generato un effetto di familiarità con il brand, preparando il terreno per le successive conversioni.
Le attività Google Ads sono state coordinate con campagne Facebook Ads di prospecting e remarketing, creando un ecosistema digitale coerente in cui ogni touchpoint rafforzava il precedente.
Il risultato
Nel giro di tre mesi dall'attivazione delle campagne, Piani degli Alpaca ha registrato un incremento misurabile sia in termini di traffico qualificato al sito sia di prenotazioni effettive. La campagna branded ha azzerato la dispersione del traffico di ritorno, mentre le campagne non-brand hanno portato nuovi utenti con un intento di acquisto già formato. La Display ha contribuito a costruire una base di utenti "caldi" da re-ingaggiare con il remarketing.
Il risultato più significativo non è stato solo quantitativo: Piani degli Alpaca si è posizionato come riferimento digitale riconoscibile in un segmento di mercato che, prima della campagna, non aveva un player dominante online.
