Il contesto
Banca Lazio Nord opera come istituto di riferimento per il territorio della Tuscia e collabora stabilmente con il Tribunale di Viterbo nella gestione delle procedure esecutive immobiliari. Ogni asta giudiziaria richiede la raccolta, la verifica e la validazione dei pagamenti effettuati dai partecipanti: un processo che, fino a poco tempo fa, si svolgeva in modo prevalentemente manuale, con scambi cartacei e verifiche a vista tra delegati, gestori e uffici bancari.
Con l'aumento del volume delle aste telematiche e la crescente pressione normativa verso la digitalizzazione dei procedimenti civili, la banca ha avvertito la necessità di dotarsi di uno strumento strutturato, sicuro e accessibile da remoto.
La sfida
Il progetto presentava tre ordini di complessità distinti. Il primo era normativo: il software doveva rispettare i requisiti di sicurezza e tracciabilità imposti dal contesto giudiziario, garantendo che solo utenti profilati — delegati, gestori e giudice — potessero accedere alle funzioni sensibili. Il secondo era tecnico: l'applicativo doveva integrarsi con il sito web esistente di Banca Lazio Nord e gestire l'importazione quotidiana di file XML generati dai sistemi di pagamento, con parsing affidabile e gestione degli errori. Il terzo era operativo: lo strumento doveva essere usabile ogni giorno, da personale non tecnico, su qualsiasi dispositivo — dalla scrivania dell'ufficio al tablet del delegato in udienza.
Non esisteva sul mercato una soluzione verticale pronta per questo caso d'uso: serviva un ERP su misura, costruito attorno alle procedure reali del Tribunale di Viterbo.
La soluzione
Infosoft ha progettato e sviluppato un applicativo web personalizzato, accessibile via HTTPS con link diretto dal sito di Banca Lazio Nord, strutturato in moduli backend distinti per ruolo e funzione.
- Modulo di importazione XML: ogni giorno gli operatori della banca caricano il file XML dei pagamenti ricevuti per le aste in corso. Il sistema esegue il parsing, verifica la coerenza dei dati e segnala eventuali anomalie prima che il file venga processato.
- Modulo di gestione account: l'amministratore della banca crea e gestisce gli account abilitati, assegnando ruoli specifici — delegato, gestore, giudice — con permessi granulari su ogni funzionalità.
- Modulo di validazione: delegati e gestori accedono con credenziali personali e, per ciascuna asta, verificano la correttezza del pagamento associato al partecipante. La validazione viene registrata con timestamp, note integrative e firma digitale dell'operatore, creando un log immutabile consultabile in ogni fase del procedimento.
L'intera interfaccia è stata sviluppata con struttura responsive, ottimizzata per l'uso su desktop, tablet e smartphone. L'accesso è protetto da autenticazione sicura su canale HTTPS, con sessioni a scadenza automatica per ridurre il rischio di accessi non autorizzati.
Il lavoro è stato svolto in stretta collaborazione con i referenti tecnici e legali di Banca Lazio Nord e con gli uffici del Tribunale, per allineare ogni flusso applicativo alle procedure giudiziarie vigenti.
Il risultato
Il software è entrato in produzione ed è utilizzato quotidianamente dagli operatori della banca e dai delegati del Tribunale di Viterbo. La digitalizzazione del processo di validazione ha eliminato la gestione cartacea, ridotto i tempi di verifica per singola pratica e abbattuto il rischio di errori manuali nella corrispondenza tra pagamenti e aste.
La tracciabilità completa delle operazioni — ogni validazione è registrata con autore, data e ora — ha rafforzato la posizione della banca nelle procedure esecutive, fornendo al Tribunale un log affidabile e sempre disponibile. L'adozione dello strumento da parte degli utenti è avvenuta senza necessità di formazione prolungata, grazie a un'interfaccia pensata per operatori non tecnici.
